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Folding@home, come combattere il coronavirus a casa e senza spendere

Lunedì 16 marzo 2020

 

Può un software scaricabile a casa aiutare la ricerca? La risposta è sì. Grazie a Folding@Home, potete mettere a disposizione la potenza di calcolo del vostro PC per lo studio e la ricerca di una cura per l'epidemia che da giorni sta influenzando l'Italia e il mondo intero.

Per farlo basterà scaricare il client Folding@home a questo link, dando così la possibilità al software di unire il vostro PC a quello di milioni di altri utenti in modo da unire le forze.

Il software Folding@home è un progetto del Pande Lab della Stanford University, e nasce per studiare il processo di ripiegamento delle proteine ​​in modo da aiutare la ricerca contro varie malattie legate a ripiegamenti errati. Fra queste spiccano tra cui molte forme di cancro, Huntington, Parkinson e Alzheimer. Da poco si è aggiunto anche il COVID-19.

 

Dopo che avrete avviato Folding@Home, il software inizierà a scaricare una piccola quantità di dati da analizzare; dopodiché invia i risultati ai ricercatori e in cambio riceve altri dati da processare in seguito. Ovviamente è possibile scegliere la ricerca a cui destinare le risorse del vostro PC. Per contribuire alla ricerca sul Coronavirus, selezionate l'opzione "Any Disease".

Potete anche gestire la quantità di risorse del vostro PC da allocare alla ricerca, selezionando fra l'impostazione light, medium e full. 

Noi di 101HW vi terremo aggiornati sugli sviluppi nel mondo della tecnologia.


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